Svelate per la prima volta le truffe nascoste (conosciute dal 97% degli operatori del settore) messe in atto dai gestori e dalle multinazionali dell’energia per GONFIARE LE TUE BOLLETTE anche se possiedi un fotovoltaico…

“Voglio rivelarti il segreto per diventare IMMUNE ai rincari energetici applicati dai gestori (raggiungerai la tua Indipendenza Energetica) per farti riprendere – in poco tempo – tutti i soldi spesi inutilmente in bollette”

La parte migliore: i gestori ti pregheranno di ritornare con loro con nuove offerte e ti imploreranno di dar loro i tuoi soldi

Non stupirti, succederà davvero.

Essendo un insider so perfettamente cosa ti sta passando per la testa leggendo questo titolo e non posso che darti ragione quando pensi che in fondo – anche se possiedi un impianto fotovoltaico – sei un po’ pentito di aver investito i tuoi soldi in quell’investimento.

Se con l’acquisto di un impianto fotovoltaico ti aspettavi una maggiore autonomia e bollette meno care, è perché chi te lo ha venduto non era certo il genio della lampada o uno stinco di santo ma un venditore interessato solo ad appioppartelo e incassare il suo compenso.

Anzi, scommetto che se in questi anni hai avuto bisogno di cercarlo – probabilmente non sai neanche più la fine che abbia fatto – quando invece all’inizio ti aveva ampiamente rassicurato sul fatto che avresti potuto contare sul suo aiuto ogni volta che ne avevi bisogno.

Voglio vuotare il sacco, perché queste cose mi fanno letteralmente rivoltare lo stomaco. Non sopporto questo schifo. Questo è un sistema che io mi rifiuto di accettare.

Ho intrapreso da tempo una battaglia personale FRONTALE nei confronti di tutte le aziende del settore implicate, realtà truffaldine che si approfittano della buona fede della gente per creare spudoratamente danni a non finire.

Ho deciso di schierarmi apertamente contro coloro che mirano soltanto al loro sporco interesse e se ne fregano altamente delle conseguenze che possono generare alle persone.

Parlo quotidianamente con le persone su queste tematiche. Da anni cerco di essere prima di tutto un corretto informatore.

Pensavi che ridurre i costi delle tue bollette energetiche sarebbe stato più semplice, vero?

Non mi dici niente di nuovo.

Ogni volta che parlo con un possessore di fotovoltaico, vedo spesso affiorare un certo pentimento a questo proposito e la delusione che leggo nei suoi occhi, per una serie di aspettative mancate, è più che evidente.

Anche se ormai sei rassegnato a questa situazione e devi fartela andare bene, vorrei metterti in guardia. Sulla questione ci sono alcuni aspetti fondamentali che forse non conosci o non hai mai considerato, che oggi vorrei condividere con te.

“Apri gli occhi. Non farti più fregare dal Sistema”

Non puoi più continuare a fare finta di nulla. Se ignori alcuni fondamentali aspetti che si riferiscono alla condizione e all’utilizzo di un impianto fotovoltaico, sappi che con tutta probabilità andrai incontro ad una serie di rischi e pericoli.

Parlo della SICUREZZA, del controllo di EFFICIENZA e alla gestione della PRODUZIONE ENERGETICA del tuo impianto fotovoltaico. Vediamole una per volta.

1. Sicurezza

Il venditore ti ha mai parlato di un piano annuale di controllo e manutenzione dei pannelli, dell’inverter e di TUTTE le parti che compongono l’impianto?

Non vorrei farti salire all’improvviso la pressione arteriosa e farti rischiare una tachicardia ma – al di là di tutto – ti dico senza fronzoli che, se fino oggi non è ancora successo niente, non puoi dormire tranquillo.

Oltre che a perdere il sonno potresti rimetterci un bel po di soldi, anche se hai  assicurato i pannelli sui danni atmosferici. Ecco a quali rischi vai incontro (a tua insaputa):

  • corto circuito del sistema
  • danneggiamento a cose o persone
  • rischi patrimoniali
  • minor efficienza

Basterebbe già solo il primo caso a toglierti la tranquillità.

Anche se il venditore non ti ha mai parlato della garanzia sui pannelli e sui possibili difetti di fabbricazione, sappi che sei “coperto” fino a dieci anni dall’acquisto.

L’efficienza dell’impianto – se di fabbricazione europea – è garantita 25 anni, con una perdita tollerata massima dell’ 1% annuo.

Come fai a essere certo che il tuo investimento ti sta ripagando? Se sul tuo impianto non vengono effettuati regolari controlli periodici, non puoi essere al riparo da brutte sorprese e dai danni incalcolabili che mai nessuno ti rifonderà.

La gente – in generale – è stata raggirata per anni da improbabili opportunisti che puntavano soltanto a “tirare il pacco sulla schiena” dei propri clienti, per poi sparire con il bottino.

Moltissime volte mi è capitato di trovarmi di fronte gente spaesata per aver vissuto un’Odissea dal giorno che hanno acquistato un fotovoltaico.

In molti casi ho assistito a vere e proprie TRUFFE da parte della concorrenza come ad esempio la sostituzione a pagamento di parti guaste ma ancora in garanzia, approfittando della buona fede dei clienti.

Non sono mancati nemmeno i casi in cui siamo arrivati appena in tempo ad evitare un possibile incendio, a causa di installazioni “fai-da-te” da parte di qualche improvvisato.

Quello che mi terrorizza e mi angoscia, è la non consapevolezza delle persone riguardo le loro responsabilità in caso di danni o lesioni a persone o cose, provocate dall’incuria o dal semplice ignorare le cose come stanno.

2. Efficienza

Cerchiamo insieme di capire perché é così importante tenerla sotto stretto controllo.

Un eventuale aumento della perdita di potenza di un modulo fotovoltaico comporta – come puoi facilmente immaginare – una sensibile diminuzione della produzione con conseguente perdita economica da parte tua.

È un po’ come se tu avessi investito una parte dei tuoi risparmi in titoli azionari e non controllassi mai l’andamento di quel titolo, finché un brutto giorno non ti accorgi che i tuoi soldi sono andati perduti per sempre.

Rendo l’idea?

Se hai investito in energie rinnovabili per la tua abitazione e ti aspetti un guadagno da questa scelta, è necessario proteggere il tuo capitale affidandone i controlli a un’azienda specializzata e non a un semplice elettricista generalista.

3. Produzione Energetica

Parti dall’analizzare le tue abitudini di consumo di energia: attingi dalla rete più di giorno o più di sera? Le tue bollette si sono un tantino ridotte, ma sono ancora elevate per i tuoi gusti?

Nessuno ti ha mai detto che puoi immagazzinare l’energia autoprodotta dal tuo impianto ed evitare di acquistarla dalla rete? Se le cose stanno così significa probabilmente che stai facendo gli interessi di qualcun altro e non i tuoi.

Lo so che non è colpa tua se ti trovi in questa situazione. Forse non eri al corrente di tutti questi aspetti prima d’ora.

Adesso li conosci.

Un check-up potrebbe farti scoprire qual è lo stato di salute del tuo impianto e farti capire – nel tuo caso specifico – se sei nelle condizioni per raggiungere la tua Indipendenza Energetica.

Vuoi ancora continuare a dare i tuoi risparmi ai porci? Facciamo insieme due righe di conti.

Se stai pagando bollette superiori agli 80 euro al bimestre, devi immediatamente sospendere questo andazzo e contattare uno specialista (né un venditore né un tecnico) per far analizzare i tuoi consumi e per farti prendere la decisione migliore per te e per la tua famiglia.

Non affidarti al primo che ti capita, perché potresti finire brasato come le costine di agnello durante un pic-nic in campagna.

Affidati alle mie cure personali e farai senz’altro la scelta migliore in assoluto. Hai di fronte un maniaco della perfezione, tanto che i miei clienti mi chiamano simpaticamente “il precisino”.

Puoi evitare di spendere soldi tuoi…

Non vorrei farti arrivare a conclusioni affrettate e inquinare tutto questo ragionamento sul denaro, dimenticandoci della questione fondamentale.

Deontologicamente, considerandomi un vero specialista in materia, SONO OBBLIGATO a dirti che “non servono soldi” per realizzare un progetto di riqualificazione energetica residenziale.

“Vuoi scherzare, com’è possibile fare queste cose senza soldi?”

Per gli interventi di Riqualificazione Energetica sono nati i fondi energetici.

Un fondo energetico è uno strumento finanziario speciale, promosso da un ente o un istituto che mette a disposizione risorse economiche da destinare a una finalità energetica. Si tratta di un patrimonio affidato ai gestori professionali incaricati di utilizzarlo – nel nostro caso – per agevolare gli investimenti della green economy.

fondi energetici coprono gli investimenti sulle ristrutturazioni energetiche residenziali i cui progetti si dimostrano essere autosostenibili. In poche parole – non mi piace parlare in maniera troppo tecnica – gli enti eroganti valutano quali progetti finanziare, in base ai benefici economici che generano.

Il fondo – grazie ad appositi Studi di fattibilità – stanzia le somme necessarie alla realizzazione di un piano di ristrutturazione edilizia o impiantistica, basandosi su un piano di ammortamento dell’investimento che verrà commisurato ai benefici annuali prodotti.

Le possibilità di accoglimento della domanda sono almeno del 65%.

 

Scappa dalla diabolica trappola utilizzata dai gestori energetici. Punta alla tua Indipendenza Energetica.

Il mio scopo principale rimane quello di motivare le persone e le famiglie a investire nella loro autonomia energetica, dal momento che rimane l’unico modo possibile per liberarsi dalla schiavitù delle bollette.

La ragione per la quale molte persone stanno ancora aspettando e non si sono apertamente schierate contro un sistema totalitario di dominio assoluto delle lobby, dipende oggi principalmente da una mera questione economica.

L’errata convinzione, indotta volutamente dalla “Casta”, ha sempre fatto intendere che per ristrutturare una casa e renderla energeticamente più autonoma, siano necessari ingenti capitali personali.

Ma non è cosi.

Da oggi, anche tu puoi aggirare questo problema e renderti finalmente liberi e indipendenti dal punto di vista energetico.

PS: Se sei pronto a riprenderti ciò che ti spetta assicurati di farmi sentire il prima possibile la tua voce e richiedi un check-up energetico del tuo impianto fotovoltaico lasciando la tua email a questo indirizzo CLICCANDO QUI.